Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione accetta il loro uso.
Per ulteriori informazioni Clicca qui

Rivarolo e Cividale

Le origini di Rivarolo si perdono nel tempo, come attestano i tre siti archeologici della zona che hanno riportato alla luce reperti di epoche differenti, dal periodo neolitico all'età romana.Risale invece all'epoca longobarda la più antica attestazione scritta relativa al nucleo originale dell'insediamento, situato a circa un chilometro dall'attuale borgo in prossimità dei resti dell'antico mulino. Il paese era raccolto intorno alla Pieve di S.Maria in Ripa d'Adda, un corso d'acqua ora scomparso e evocato proprio dal toponimo Rivarolo, da porre sicuramente in connessione con il termine latino ripa, cioè riva, e con lo stemma del paese, illustrazione della leggenda locale in cui un grosso pesce, salva dalla battaglia un guerriero riconducendolo a riva sul proprio dorso. Nel 1432 l'imperatore Sigismondo sancì ufficialmente sul territorio rivarolese la signoria dei Gonzaga, che proseguirà per più di tre secoli, lasciando un prezioso bagaglio di storia, monumenti e tradizioni. Su istanza dei nuovi signori ebbe inizio il trasferimento della popolazione dall'abitato presso l'antica Pieve all'attuale centro, sorto attorno alla Chiesa parrocchiale intitolata a S.Maria Annunciata. Rivarolo deve la sua attuale configurazione a Vespasiano Gonzaga, (1531-1591). Fu infatti il marchese che Rivarolo aveva ospitato fanciullo insieme alla madre Isabella Colonna, a decidere la caratteristica planimetria urbanistica. Rivarolo assurse a dignità di marchesato nel 1577. Dopo la morte di Vespasione fu acquisito come feudo da rami cadetti della casata gonzaghesca . Ai primi del sec. XVIII Rivarolo ritornò al duca di Mantova prima di confluire nel dominio degli Asburgo nel 1748. Da questo momento Rivarolo uniformò la sua storia al corso degli eventi nazionali. Chiesa CividaleLe origini di Cividale sono riconducibili al periodo dell'Impero Romano. Il paese si trova sulla traccia della via Vitelliana, che collegava Brescello a Bedriaco ( ora Calvatone), mentre i ritrovamenti archeologici testimoniano la presenza di un nucleo abitativo. La chiesa di S.Giulia, menzionata nelle proprietà degli antici monasteri della zona è stata ricostruita nel 1852. Delle antiche vestigia rimangono visibili la pietra di fondazione relativa alla ricostruzione del 1578 ed il fonte battesimale del 1579. Nella casa padronale della Corte Stella, esistono molti richiami e analogie stilistiche ed iconografiche con palazzo giardino di Sabbioneta. Nel salone principale, sotto il soffitto ligneo, corre un fregio dipinto la cui sequenza pittorica segue coerente tra le mensole e mostra figure tratte dalle "Metamorfosi di Ovidio". Vecchie MuraI Gonzaga hanno lasciato tracce della loro permanenza anche in questa località. A Cividale risiedeva alla fine del sec. XV Febo Gonzaga figlio di Gianfrancesco di Bozzolo, con la consorte Margherita D'Este legata alla Marchesa di Mantova da vincoli di parentela e profonda amicizia. Con Vespasiano Gonzaga Cividale diventa residenza estiva ove il Duca si dedicava alla caccia ed agli svaghi del tempo. Rivarolo Mantovano mantiene ancor oggi il nucleo storico nelle fattezze originarie, con la cinta muraria e le caratteristiche Porte merlate che immettono nell'abitato. Il progetto della fortificazione è attribuito a Vespasiano Gonzaga (1531-1591) e la realizzazione è stata completata dal suo successore Scipione Gonzaga (1594-1670).